L’occitanismo politico è in lutto!

Dall’inizio del 2022, l’occitanismo politico è in lutto, a seguito delle successive perdite di tre personalità di valore: Xavier Bada, Pèire Boissièra e Geli Grande.

Xavier Bada i Amatller è stato un importante personaggio politico catalano: fu consigliere nazionale del partito catalano Convergenza Democratica di Catalogna (CDC) e membro del Parlamento della Catalogna sotto l’etichetta di Convergenza e Unione (CIU). Si specializzò in agricoltura: presiedette diverse cooperative agricole, collaborò alla promozione della Federazione delle cooperative agricole della Catalogna e rivevette l’Ordine Civile al Merito Agricolo dal Ministero dell’Agricoltura. Xavier Bada era un convinto occitanista. Fu membro onorario del Partito della Nazione Occitana (PNO) e partecipò al Governo Provvisorio della Repubblica Federale Occitana (RFÒC) come ministro della giustizia e ambasciatore dell’Occitania in Catalogna.

Pèire Boissièra era molto coinvolto nell’attivismo occitano, sia culturale che politico. Culturalmente, fu un collezionista, narratore e cantautore, in particolare di canzoni tradizionali occitane, a cui insegnò. Fu anche direttore della Scuola Occitana d’Estate e si specializzò in toponomastica, disciplina per la quale organizzò conferenze nell’ambito della Quinzena Occitana dell’Òlt e Garona. Politicamente fu membro del Partit Occitan, divenne sindaco di la Cauçada e poi vicesindaco di Gavaudun.

Geli Grande proveniva da una famiglia tunisina pied-noir di origine italiana. Quando arrivò all’età di sei anni in Occitania, nell’Agenese, imparò la lingua del paese e adottò la nostra cultura, di cui diventò un appassionato difensore. Entrò nell’attivismo politico occitano grazie ai suoi incontri con varie personalità come Jaume Ressaire e soprattutto Francés Fontan, grande pensatore dell’occitanismo politico e fondatore del futuro Partito della Nazione Occitana (PNO). Attivista instancabile, Geli Grande partecipò a tutte le lotte dell’occitanismo politico fino a diventare copresidente del PNO. Fu attivo anche a livello culturale, in particolare nei campi della letteratura, della toponomastica e, in generale, dell’onomastica. Faceva poesia e aveva appena pubblicato una raccolta di poesie, Punta de roge. Infine, era appassionato di rugby.

L’Assemblada Occitana porge le sue condoglianze alle famiglie e agli amici di questi tre grandi occitani.

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